Fare attività fisica a qualsiasi ora, età e periodo dell’anno fa bene. Questo è certamente ciò su cui siamo tutti d’accordo, ma forse la mattina è addirittura meglio
Non esiste un momento sbagliato per allenarsi, dipende solo dal tipo di allenamento e dai risultati che si vogliono ottenere. Diverso è il discorso sulla scelta dell’orario per fare sport che poi, spesso, non è esattamente una scelta.
Di prima mattina, spesso, le preoccupazioni quotidiane sono ancora lontane, quindi è più facile riuscire a concentrarsi sull’allenamento. In quel momento della giornata è anche meno probabile ricevere telefonate, messaggi o e-mail, a tutto vantaggio della miglior riuscita del workout.
Resta una decisione dettata da altre mille esigenze e impegni quotidiani che rendono la finestra temporale in cui si può fare attività fisica molto ristretta. In un discorso generale, alcuni scelgono di fare sport la mattina e, in base ad alcuni studi, se uno dei loro obiettivi è quello di dimagrire fanno bene. Un team di ricercatori dell’Università Franklin Pierce in Usa conferma che c’è una correlazione tra attività sportiva mattutina e un più basso Indice di Massa Corporea (BMI). In particolare il mattino il nostro corpo tende a bruciare più grasso addominale. Gli scienziati hanno studiato 5.285 partecipanti dopo averli divisi in base all’orario scelto per praticare l’attività fisica: mattina, mezzogiorno e sera. Dallo studio è emerso che i partecipanti che hanno soddisfatto le linee guida sull’attività fisica nel gruppo mattutino (150 minuti a settimana di attività fisica da moderata a vigorosa) avevano un indice di massa corporea e una circonferenza vita inferiori a quelli degli altri gruppi. In genere seguivano una dieta più sana e un apporto energetico giornaliero inferiore.
C’è da dire però che questa ricerca ha un limite: chi sceglie di allenarsi la mattina è probabilmente un “tipo biologico” diverso rispetto a chi preferisce la sera. E’ la persona che si definisce “allodola”, ossia chi si sveglia presto e va a dormire presto. Ed è per questo che “rende” meglio proprio la mattina. Ognuno di noi ha il proprio orologio biologico, che dovrebbe assecondare, perché rispettare i ritmi dettati dal nostro orologio circadiano (i ritmi circadiani sono ritmi autosostenuti, cioè non evocati dall’ambiente, ma generati da orologi biologici endogeni), è fondamentale per dormire bene e per avere buone prestazioni fisiche e mentali durante le ore di veglia.
Un altro studio però va nello stesso verso, soprattutto per le donne. Lo Skidmore College (Usa) ha coinvolto un gruppo di persone che si sono allenate giornalmente. Tutti hanno registrato miglioramenti significativi nella loro forma fisica e salute, ma chi si è allenato la mattina ha avuto miglioramenti più significativi. Soprattutto per le donne; chi si è esercitata al mattino ha bruciato il 7% in più di grasso addominale e ha ridotto la pressione sanguigna del 7% in più rispetto alle donne che si sono esercitate la sera. La routine mattutina ha anche portato a una maggiore forza delle gambe. Resta il fatto che ognuno dovrebbe assecondare i propri ritmi, però, se si vuole perdere peso, fare attività fisica la mattina, a digiuno, può aiutare a raggiungere più efficacemente l’obiettivo, poiché in questo modo l’organismo sfrutterà le riserve di grasso come fonte di energia.
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