In attesa dell’inizio del Grande Slam di Wimbledon, la principessa del Galles ieri è scesa in campo con il campione dando luogo a una sfida divertente
Venti Slam vinti, 103 titoli vinti in carriera, 1500 partite nel circuito Atp in 22 anni di carriera, una classe e un gioco completo che hanno fatto dire a molti: è lui il più grande di sempre. Tutto questo è Roger Federer ritiratosi dall’attività agonistica lo scorso anno.
Wimbledon è il torneo più glamour del circuito, quello più affascinante, quello più legato alle tradizioni, che resiste alle mode e alle nuove tendenze. Chi riesce almeno una volta in carriera a vincere sull’erba londinese entra di diritto nel gotha del tennis e sarà ricordato per sempre, figuriamoci chi su quell’erba ci ha trionfato ben 8 volte. Roger Federer a Wimbledon non potrà mai essere dimenticato e ogni volta la sua presenza rappresenta un evento. Se a quell’evento partecipa anche la Principessa del Galles, Kate Middleton, allora siamo davanti a qualcosa di regale: “il Re e la Principessa”. Tutti sappiamo che dietro la regalità di Kate c’è anche una grande passione per lo sport, un paio di mesi fa l’abbiamo vista agli allenamenti della Nazionale di Rugby, questa volta ha mostrato tutta la sua eleganza, a partire dalla mise, maglia e gonnellino rigorosamente bianchi, nel giocare a tennis una partita esibizione contro Federer, un doppio organizzato per celebrare la preparazione dei raccattapalle del celebre torneo.
Kate e Roger si sono così incontrati sull’erba regale di Wimbledon per sostenere il lavoro dei raccattapalle, senza i quali non sarebbe possibile garantire uno svolgimento lineare e fluido dei tornei, ma si è concessa anche la possibilità di giocare in doppio misto contro Roger Federer. Composta e ben impostata come sempre, la Principessa ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio con il tennis e anzi si è addirittura regalata il lusso di un bel vincente contro lo svizzero, un colpo perfettamente riuscito che l’ex campione non ha avuto perplessità nel commentare ammirato.
Al termine dell’esibizione entrambi hanno voluto ricordare l’importanza dei raccattapalle per il perfetto svolgimento di ogni partita del torneo più famoso nel mondo. “Il torneo è rinomato per i suoi raccattapalle incredibilmente professionali ed è stato incredibile vedere quanto impegno e passione c’è dietro le quinte”, ha detto la Principessa del Galles, mentre King Roger ha ricordato il periodo in cui, a 10 anni, anche lui è stato un raccattapalle a Basilea, in Svizzera: “Quando diventi un raccattapalle, lo resti per tutta la vita”.
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